top of page

LEE

WEI

 

FORTEPIANO | HISTORICAL PERFORMANCE | VOCAL COACHING

Photo by Lin Ling 

Il suo sviluppo artistico è strettamente legato a importanti piattaforme europee di ricerca e performance, tra cui l’Orpheus Institute di Gand (Belgio). Ha collaborato con musicisti quali Bart van Oort, Tobias Koch, Christoph Prégardien, Roger Vignoles e Robert D. Levin, approfondendo la sua comprensione del linguaggio musicale, della struttura retorica e delle relazioni tra interprete e compositore. Il suo approccio esecutivo privilegia l’ascolto, la consapevolezza strutturale e la leadership collaborativa, con l’obiettivo di creare una continuità viva tra i testi storici e il pubblico contemporaneo.

 

Come musicista da camera, Lee Wei è membro del Lantane Trio, all’interno del quale integra esecuzione, ricerca e indagine artistica basata su progetti. Il suo lavoro cameristico si concentra sull’interpretazione contestuale e su strutture narrative multilivello. Nel 2025 è stata selezionata come Artist-in-Residence presso Schloss Weißenbrunn, dove ha sviluppato progetti artistici che combinano ricerca basata sulle prove, strumenti storici e pensiero curatoriale, esplorando nuove possibilità di presentazione della musica da camera.

 

Dal 2025 è inoltre affiliata alla Greifenberger Collection of Historical Stringed Instruments (Germania) come ricercatrice e artista in residenza. Operando in un contesto incentrato sulla ricerca d’archivio, sullo studio degli strumenti originali e sulla prassi esecutiva storicamente informata, continua a promuovere approcci al repertorio tastieristico antico che ristabiliscano il legame tra la musica e le sue condizioni sonore ed estetiche originarie.

 

In Cina, Lee Wei estende la propria attività artistica al campo dell’educazione pubblica e della programmazione culturale. È stata invitata dallo Shenzhen Music Museum, dalla Jiangnan University e da istituzioni a Wuxi e in altre città a tenere concerti-lezione e dimostrazioni dedicati alla presentazione dei concetti di esecuzione storica a pubblici eterogenei. I suoi interventi mirano a rendere accessibili l’ascolto storico, la conoscenza degli strumenti e il pensiero musicale strutturale: chiari nell’impianto, rigorosi nei contenuti e coinvolgenti senza semplificazioni.

 

L’attività svolta in contesti culturali e istituzionali diversi ha permesso a Lee Wei di costruire un’identità artistica stratificata e distintiva: radicata nella tradizione europea dell’esecuzione storica, connessa al panorama musicale ed educativo contemporaneo in Cina e orientata a favorire il dialogo tra il sapere storico e gli ambienti di ascolto moderni.

 

Il suo percorso artistico non è definito da categorie stilistiche, ma da metodo, contesto e pensiero interpretativo: un modo di plasmare l’esperienza musicale che può essere compreso, condiviso e continuamente ripensato attraverso culture e spazi performativi contemporanei.

Lee Wei è una musicista di tastiera il cui lavoro artistico abbraccia l’esecuzione pianistica, il coaching vocale e la prassi esecutiva storica sugli strumenti a tastiera antichi. Piuttosto che seguire un percorso lineare e monodisciplinare, ha sviluppato un’identità artistica multidisciplinare, formata da una lunga formazione nei conservatori europei, da una solida attività di ricerca storica e da un’intensa collaborazione in contesti sia classici sia contemporanei. Attualmente ricopre il ruolo di Esperta Straniera in Vocal Coaching e Pianoforte Collaborativo presso la School of Arts della Chengdu Sport University ed è Steinway Honorary Teacher, riconosciuta per il suo contributo alla performance e alla pedagogia.

 

Lee Wei ha ricevuto la sua formazione professionale fondamentale presso la Hochschule für Musik und Tanz Köln, dove ha completato un percorso completo sia in pianoforte sia in vocal coaching. Sotto la guida della Prof.ssa Sheila Arnold, del Prof. Ulrich Eisenlohr e del Prof. Gerald Hambitzer, ha sviluppato una profonda comprensione della pratica collaborativa, del Lied, del repertorio operistico e dell’ascolto strutturale, elementi che continuano a informare il suo pensiero artistico. La sua formazione pone l’accento sulla chiarezza interpretativa, sul dialogo musicale e su un approccio architettonico al suono e al fraseggio.

 

Spinta da un profondo interesse per il mondo sonoro, materiale e culturale della musica per tastiera del XVIII e XIX secolo, Lee Wei ha intrapreso un dottorato di ricerca avanzata sul fortepiano e sulla prassi esecutiva storica sotto la guida della Prof.ssa Christine Schornsheim. La sua ricerca indaga le intersezioni tra fonti testuali, costruzione degli strumenti, tradizioni esecutive e abitudini storiche di ascolto. Per lei, l’esecuzione storica non è una semplice ricostruzione del passato, ma una metodologia: una lente attraverso cui accedere alle intenzioni retoriche e acustiche inscritte negli strumenti storici e tradurle in modo significativo sulla scena contemporanea.

Photo by Sihoo-Kim

W. A. Mozart: Missa c-Moll

Mozart's Sonata in F Major, K 280 (Munich, 1775)

bottom of page