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HANCHENG 

GUO

 

DIRETTORE D'ORCHESTRA

Hancheng Guo è un giovane direttore d’orchestra della nuova generazione, attivo tra Asia ed Europa, il cui percorso artistico unisce una solida formazione accademica, un’intensa attività operistica e una costante apertura verso il repertorio contemporaneo. È vincitore del Secondo Premio alla 2ª Nicola Zoraqi International Conducting Competition, organizzata dalla Radio e Televisione Nazionale Albanese, riconoscimento che ha segnato un’importante tappa nel suo sviluppo sulla scena internazionale.

 

Ha iniziato lo studio della direzione d’orchestra nel 2016 presso la Scuola Media Annessa al Conservatorio di Musica di Shanghai, proseguendo poi gli studi superiori presso lo Shanghai Conservatory of Music, dove si è laureato nel 2024 come Outstanding Graduate nel Dipartimento di Composizione e Direzione. La sua formazione è stata guidata dal Prof. Guoyong Zhang e dal Prof. Associato Daye Lin. Attualmente prosegue gli studi di direzione d’orchestra presso la Hochschule für Musik Würzburg (Germania), sotto la guida del direttore finlandese Prof. Ari Rasilainen.

Nell’ottobre 2025 ha ottenuto il Secondo Premio alla 2ª Nicola Zoraqi International Conducting Competition, risultato che ha ampliato in modo significativo le sue prospettive artistiche a livello internazionale. Nel novembre dello stesso anno è stato selezionato personalmente dal Maestro Riccardo Muti, tra centinaia di candidati provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’Italian Opera Academy di Milano come uno dei nove giovani direttori ammessi con borsa di studio completa, dirigendo l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in Don Giovanni di Mozart. Nel gennaio 2026 è stato inoltre invitato come uno dei soli quindici giovani direttori alla 2nd Young Conductors’ Conference organizzata dalla School of Music della Chinese University of Hong Kong, Shenzhen.

Nel corso della sua formazione ha ricevuto indicazioni artistiche da importanti direttori quali Jorma Panula, Mark Gibson, Martin Sieghart, John Axelrod, William Boughton, David Hayes, Ulrich Windfuhr, Ronald Zollman, oltre a Yang Yang, Jia Lv e Puqi Jiang.

 

Ha collaborato con numerose orchestre internazionali, tra cui l’Albanian Radio and Television Symphony Orchestra, la Moravian Philharmonic Orchestra (Repubblica Ceca), la Hofer Symphoniker (Germania), la Mikkeli City Orchestra Strings (Finlandia), l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (Italia), la Bucharest Symphony Orchestra (Romania), la Plovdiv State Opera Orchestra (Bulgaria), la Navelli Philharmonic Orchestra (Italia), nonché con importanti complessi sinfonici cinesi come le Orchestre Filarmoniche di Hangzhou, Shenzhen, Qingdao, Ningbo, Sichuan, Guangxi, Hebei e altre istituzioni orchestrali di rilievo.

 

Parallelamente ha lavorato con cori professionali quali il Coro del National Centre for the Performing Arts, il Coro della Xi’an Symphony Orchestra, il Coro di voci bianche della Xi’an Music Hall e il Coro del Conservatorio di Shanghai.

 

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In ambito operistico, ha diretto nel 2019 Così fan tutte di Mozart nella produzione del Conservatorio di Shanghai, curandone la prima rappresentazione. Nel 2021 ha diretto il concerto operistico La notte di Puccini presso la Shanghai Symphony Orchestra Concert Hall. Dal 2021 è coinvolto come direttore assistente e direttore di prova in importanti produzioni di opera cinese contemporanea, tra cui The Love Song of Kangding, e come direttore del coro in produzioni quali La Traviata di Verdi e Le nozze di Figaro. Diverse di queste produzioni hanno ricevuto il Premio di Eccellenza al 5° China Opera Festival.

 

Attivo anche nel campo della musica contemporanea, Hancheng Guo ha diretto l’ASEAN Contemporary Ensemble in occasione del Hangzhou Contemporary Music Festival e ha preso parte a numerose edizioni della China–ASEAN Music Week, distinguendosi per la chiarezza del gesto, la precisione strutturale e la sensibilità verso il linguaggio musicale del nostro tempo.

Symphony No. 4 in E Minor, Op. 98

III. Allegro giocoso 

Johannes Brahms

 Concerto for Orchestra, Sz.116

III. Elegia (Excerpt)

Bela Bartok

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